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"La bastarda di Istanbul", Elif Shafak, Rizzoli

(traduzione di Laura Prandino)

“Un bel libro, eloquente, audace, pieno di intuizioni acute, con una vena satirica, poetica e visionaria.”
The Washington Post

“Elif Shafak racconta la delicatezza e la violenza di una trama familiare, con un amore autentico per le debolezze umane.”
Corriere della Sera

Istanbul è il crocevia dove da secoli si incontrano culture e religioni differenti. Proprio in questa città multiforme e piena di colori si conoscono Armanoush, americana in cerca delle proprie radici armene, e Asya, diciannove anni, che vive a Istanbul con la madre, tre zie, la nonna e la bisnonna. Due giovani donne che si legano l’una all’altra, figlie di due mondi che la Storia ha visto scontrarsi: a dispetto di tutto, la ragazza armena e la ragazza turca diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega le loro famiglie e fanno i conti con il passato comune dei loro popoli. Divenuta ormai il simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi indietro e raccontare le proprie contraddizioni, Elif Shafak intreccia con luminosa maestria le mille e una storia che fanno pulsare il cuore della sua terra.

http://bur.rcslibri.corriere.it/libro/3267_la_bastarda_di_istanbul_shafak.html

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"Sono al sicuro nel contenitore del mio io. I bordi coincidono perfettamente: un piccolo clic e scatta la serratura. Così va bene. Sono nel mio rifugio di sempre". (Haruki Murakami, Kafka sulla spiaggia)