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"Il Pappagallo dalle Sette Lingue", Alejandro Jodorowsky, Giunti, 2011

(Traduttore Bertoli A.) Cile, anni quaranta , 22 personaggi (22 come gli arcani maggiori dei Tarocchi) incarnano gli archetipi umani ispirati a personalità reali: il poeta comunista, il militare sanguinario, l'omosessuale erudito, l'atleta nazista, il filosofo italiano... Tutti vogliono ignorare il mondo in cui vivono, ma si trovano invischiati nelle vicende che sconvolgono il paese. Con il loro sguardo però trasformano il Cile dell'epoca in una galassia visionaria abitata da clown, poeti, ratti intelligenti, anziane guerriere in lotta contro sconosciute entità negative e un pappagallo che ripete incessantemente le parole di una lingua primordiale sconosciuta. Con una narrazione che replica assurdamente gli schemi dei romanzi di fantascienza e i cliché dei romanzi noir, Jodorowsky ricrea un universo coinvolgente, fantastico e drammatico allo stesso tempo che evoca i mondi di Borges e Castaneda. http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__pappagallo-sette-lingue...

Esmahan Aykol, "Hotel Bosforo", Sellerio, 2010

Un giallo ricco d’ironia che ha per protagonista una donna tedesca-turca, che si trova spettatrice e partecipe dell’inchiesta su un omicidio ambiguo; ma protagonista vera, in un arioso abbraccio trepidante, è la città europea che sembra più promettere al momento: Istanbul. Traduzione di Emanuela Cervini Lingua originale: tedesco Titolo originale: Hotel Bosporus Cosa ama tanto di Istanbul Kati Hirschel, tedesca-turca trapiantata in città, se per la maggior parte del tempo si trova immersa nel caos mobile della metropoli, porta tra oriente e occidente? Forse, più del kebab e delle sale da tè all’aperto che non la ...

Murakami Haruki, "After Dark", Einaudi, 2008

(Traduzione di Antonietta Pastore) «Librandosi al di sopra della generale tristezza, Murakami riesce a captare le fosforescenze, in ogni luogo e in particolare nell'aura che avvolge le persone: di notte e nella comunanza degli esseri umani, essa raggiunge l'apice della luminosità». The New York Times Book Review Un giovane jazzista, un esperto informatico, una prostituta picchiata da un cliente, la manager di un love hotel, una ventunenne che vegeta in uno stato semicomatoso, e sua sorella, ragazza solitaria e inquieta. In una Tokio aliena, nell'arco di una sola notte i destini di queste persone finiscono per incrociarsi facendo emergere un inatteso senso di umana solidarietà. http://www.einaudi.it/libri/libro/murakami-haruki/after-dark/978880620520

Mario Vargas Llosa, "La zia Julia e lo scribacchino", Einaudi, 2006

Traduzione di Angelo Morino Due biografie simmetriche che si mescolano e si intersecano mettendo a confronto il truculento mondo di Camacho con gli ideali di Mario, giovane scrittore, in un variopinto e irresistibile caleidoscopio. Pedro Camacho, detto il «Balzac creolo», è uno strano e fecondissimo inventore di trame melodrammatiche e truculente per un programma feuilleton di Radio Lima. Tutti in città attendono con impazienza le «puntate» della sua fantasia, fatte di arresti misteriosi, morti segrete, incesti, sangue e passioni. In parallelo scorre la storia di Mario - pallidamente autobiografica, come il nome del protagonista lascia intendere - giovane aspirante scrittore attratto da questa curiosa macchina dell'immaginario. Ma anche lui ha la sua storia complicata da raccontarci: s'innamora, quasi con platonica indifferenza, d'una zia vedova e ...

Manil Suri, "L'età di Shiva", Mondadori, 2011

(Traduzione : Prosperi C.) “Immaginai di avvicinarmi al tuo letto, di starti accanto in piedi come una volta avevi fatto con me, le posizioni invertite rispetto al mio sogno ricorrente. Come avresti reagito una volta che avessi aperto gli occhi?” Il viaggio di Mira verso la felicità è un susseguirsi di abbandoni e tradimenti. Appena diciassettenne cade nel tranello della voce malinconica di Dev, giovane cantante in cerca di popolarità. Il serpente che lui ha sul petto la spinge contro i sassi di un sepolcro, legandola per sempre a un destino difficile da compiere. La religione inizia a permeare i suoi giorni, guidandola alla scoperta di rituali e preghiere a lei sconosciuti. L’osservanza dei nuovi compiti di sposa rafforza il carattere debole di Mira, spingendola a contrastare apertamente i principi laici imposti dal padre progressista. Nonostante il sostegno della nuova famiglia, in particolare della cognata sterile, mite e devota, Mira non riesce a fuggire all’influenza ...

Rolf Bauerdick, "Come la Madonna arrivò sulla luna", Feltrinelli, 2011

(Traduzione: Aglae Pizzone ) Transmontania. 5 novembre 1957. Il mondo sta con il naso all'insù, la cagnetta Laika è il primo essere vivente a sfidare la legge di gravità e i russi celebrano la loro temporanea vittoria nella gara per la conquista dello spazio. Ma a Baia Luna, nel cuore dei Carpazi, altri inquietanti fatti accendono gli animi, turbando gli equilibri del piccolo e colorito villaggio. Una catena di eventi inspiegabili, che ha inizio con la misteriosa scomparsa della maestra del paese, continua con il brutale assassinio del parroco e culmina con il furto della statua della Madonna, spinge il giovane Pavel, nipote del rispettato bottegaio e taverniere del paese, a indagare in vicende più grandi di lui. A quindici anni Pavel si ritrova così proiettato in uno scenario di torbidi intrighi politici, storie di ricatti, festini e foto a luci rosse, che segneranno per sempre la sua esistenza...

Rana Dasgupta, "Solo", Feltrinelli, 2011

(Traduzione: Silvia Rota Sperti ) In breve Con audacia immaginifica e brillantezza lirica, Rana Dasgupta dipinge il ritratto di un secolo attraverso la storia di un everyman bulgaro, Ulrich, cieco e centenario, raccontando la sua esistenza ma soprattutto i suoi sogni, le vite che non ha vissuto." Solo conferma Rana Dasgupta come il più inaspettato e originale scrittore indiano della sua generazione." Salman Rushdie . Il libro Diviso in due movimenti, Solo racconta la vita e i sogni di Ulrich, un chimico bulgaro nato nella prima decade del Ventesimo secolo. Nel primo movimento del romanzo Ulrich, ormai cieco e vecchissimo, chiuso in un anonimo appartamento di Sofia, si abbandona ai ricordi e rievoca la sua vita. Figlio di un ingegnere ferroviario, poco più che bambino, Ulrich ha due grandi passioni: il violino e la chimica. Negatagli la prima da...

Mordecai Richler "La versione di Barney", Adelphi

(Traduzione di Matteo Codignola) Approdato a una tarda, linguacciuta, rissosa età, Barney Panofsky impugna la penna per difendersi dall’accusa di omicidio, e da altre calunnie non meno incresciose diffuse dal suo arcinemico Terry McIver. Così, fra quattro dita di whisky e una boccata di Montecristo, Barney ripercorre la vita allegramente dissipata e profondamente scorretta che dal quartiere ebraico di Montreal lo ha portato nella Parigi dei primi anni Cinquanta (con l’idea di assumere il ruolo di «scrittore americano a Parigi»), e poi di nuovo in Canada, a trasformare le idee rastrellate nella giovinezza in sitcom tanto popolari quanto redditizie, grazie anche a una società di produzione che si chiama opportunamente Totally Unnecessary Productions. Barney ci parla delle sue tre mogli – una poetessa esistenzialista, una miliardaria dai robusti appetiti e dalla chiacchiera irrefrenabile, e Miriam, l’adorata Miriam, che lo ha appena lasciato. Ci racconta le sue passioni, com...

Alla mia nazione - Pier Paolo Pasolini (Letta da Vittorio Gassman)

"Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico ma nazione vivente, ma nazione europea: e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti, governanti impiegati di agrari, prefetti codini, avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporc ... hi, funzionari liberali carogne come gli zii bigotti, una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino! Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti, tra case coloniali scrostate ormai come chiese. Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti, proprio perché fosti cosciente, sei incosciente. E solo perché sei cattolica, non puoi pensare che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male. Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo." Pier Paolo Pasolini

Il dovere della paura, Barbara Spinelli (art. La Repubblica, 16.03.11)

Ci sono momenti così, nella storia degli uomini: dove si reagisce con l'emozione oltre che con la razionalità, perché l'emozione sveglia, incita a stare all'erta. Già in Eschilo, la passione e il patire sono fonti d'apprendimento. È il caso del Giappone da quando, venerdì, lo tsunami s'è aggiunto al terremoto e non solo ha spazzato case, vite, villaggi, ma ha causato l'esplosione di quattro reattori nucleari a Fukushima. All'orrore spuntato dal sottosuolo e dal mare s'aggiunge ora una pioggia radioattiva che spinge chi abita presso le centrali a fuggire o barricarsi in casa. Ci sono momenti in cui si apre una fessura nel mondo, e non solo in quello fisico ma in quello mentale, sicché occorre ricorrere ai più diversi espedienti: all'intelligenza razionale, alla discussione pubblica, ma anche alla paura, questa passione giudicata troppo triste per servire da rimedio. Non a caso, quando sollecita la responsabilità per il futuro della terra,...

The Beatles- Help

"Le quaranta porte", Elif Shafak, Rizzoli, 2009

Ella Rubinstein ha quarant’anni, una famiglia e una casa perfette, e da tempo ha dimenticato che gusto ha l’amore. Non può immaginare che qualcosa sta per sconvolgere la sua esistenza immobile come le acque di un lago: un libro. Si intitola Dolce eresia , l’autore è uno sconosciuto, e l’agenzia letteraria con cui Ella collabora glielo ha inviato per un parere. È così che la storia della fenomenale amicizia tra il poeta Rumi, lo “Shakespeare dell’Islam”, e il derviscio Shams, l’uomo che viveva di amore mistico, entra come un vento caldo nella vita di Ella, per spalancare porte che sembravano chiuse per sempre. Leggendo, Ella si lascia trasportare nella Turchia del XIII secolo, sulle ali di quella “religione dello spirito” che ispirò a Rumi i versi d’amore più belli di tutti i tempi, e impara le famose “quaranta regole dell’Amore”, che Shams insegnò a Rumi dischiudendo per lui le inaspettate meraviglie del cuore. E quando Ella incontra Aziz Z. Zahara, autore del libro e orm...

"L'inquilino del terzo piano", Roland Topor, Bompiani

(Nota introduttiva di Gilberto Finzi, traduzione di Giovanni Gandini) Subentrato nell'appartamento di un'inquilina apparentemente suicida, Trelkovsky si trova piano piano coinvolto in una misteriosa macchinazione ordita dai vicini. Una storia che strega il lettore riga per riga, creando un'insopportabile tensione psicologica generata da elementi che nulla hanno a che vedere con l'horror tradizionale ma che comunque di orrorifico hanno molto: le giornate "normali" di un condominio urbano. Da questo libro è stato tratto il film omonimo di e con Roman Polanski del 1976 http://www.wuz.it/libro/9788845201356/topor-roland/inquilino-del-terzo-piano.html

"La bastarda di Istanbul", Elif Shafak, Rizzoli

(traduzione di Laura Prandino) “Un bel libro, eloquente, audace, pieno di intuizioni acute, con una vena satirica, poetica e visionaria.” The Washington Post “Elif Shafak racconta la delicatezza e la violenza di una trama familiare, con un amore autentico per le debolezze umane.” Corriere della Sera Istanbul è il crocevia dove da secoli si incontrano culture e religioni differenti. Proprio in questa città multiforme e piena di colori si conoscono Armanoush, americana in cerca delle proprie radici armene, e Asya, diciannove anni, che vive a Istanbul con la madre, tre zie, la nonna e la bisnonna. Due giovani donne che si legano l’una all’altra, figlie di due mondi che la Storia ha visto scontrarsi: a dispetto di tutto, la ragazza armena e la ragazza turca diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega le loro famiglie e fanno i conti con il passato comune dei loro popoli. Divenuta ormai il simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi indietro e raccontare le ...

"Sotto il vulcano", Malcolm Lowry, Feltrinelli

(Traduzione: Giorgio Monicelli ) In breve Edizione speciale per i cinquant’anni della Casa editrice - La lotta disperata di un uomo che assiste alla disgregazione della sua vita in un paesaggio messicano deformato dagli effetti dell'alcol. Il libro Dal 1947, anno della prima edizione, la fama di Sotto il vulcano è andata crescendo, al punto che oggi viene universalmente giudicato uno dei massimi romanzi del nostro secolo. Scrittore denso e seducente, non a caso circondato da un’aura mitica, Lowry volle scrivere, per sua stessa ammissione, una Divina Commedia ubriaca. La definizione resta calzante, perché Sotto il vulcano se da una parte è la storia, ambientata in Messico, di un alcolizzato perseguitato da un oscuro complesso di colpa e incapace di ristabilire un rapporto con la moglie, dall’altra si configura, grazie anche a una fitta rete di rif...

# Bakunin

“ Insomma lo Stato da una parte e la Rivoluzione Sociale dall’altra, tali sono i due poli il cui antagonismo rappresenta l’essenza stessa della attuale vita pubblica in tutta l’Europa “ (Michail Bakunin, Stato e anarchia, Torino , Feltrinelli, 1968 , p. 32)

"Mappe per amanti smarriti", Nadeem Aslam, Feltrinelli

In breve Una vicenda di amori impossibili che ci introduce nella vita segreta di una comunità di immigrati pachistani in una città europea. Storie di persone che vivono vicinissime a noi e che non potrebbero esserci più distanti e ignote. Il tentativo coraggioso di descrivere dall’interno il conflitto che nasce dalla precarietà dei sentimenti e dall’urto delle culture. Il libro Siamo in un’innominata città inglese, uguale a molte altre in Europa, ai cui margini vive una comunità pachistana. Il romanzo si apre con la scomparsa di due amanti, Chanda e Jugnu e ben presto la polizia decide di arrestare i due fratelli di Chanda, indignati dalla loro relazione adulterina. La trama si svolge attorno a questa indagine e apre un mondo al tempo stesso vicinissimo a noi e assolutamente ignoto e inimmaginabile. Kaukab, cognata di Jugnu, vive da più di quarant’anni in Inghilterra, non parla la lingua e cerca di avere a che fare il meno possibile con i bianchi. Donna se...