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Paolo Sorrentino, "Hanno tutti ragione", Feltrinelli Editore

In breve Tony Pagoda è un cantante melodico con tanto passato alle spalle. La sua è stata la scena di un’Italia florida e sgangheratamente felice. Ha avuto il talento, i soldi, le donne. È stato tutto molto facile e tutto all’insegna del successo. Ma quando la vita comincia a complicarsi… Il libro "Perché questo è il gioco. Bisogna comprendere gli altri anche nel momento in cui ti stanno uccidendo. Senza mai sottovalutare la forza sbilenca dell’ironia." Tony Pagoda è un cantante melodico con tanto passato alle spalle. La sua è stata la scena di un’Italia florida e sgangheratamente felice, fra Napoli, Capri, e il mondo. È stato tutto molto facile e tutto all’insegna del successo. Ha avuto il talento, i soldi, le donne. E inoltre ha incontrato personaggi straordinari e miserabili, maestri e compagni di strada. Da tutti ha saputo imparare e ora è come se una sfrenata, esuberante saggezza si sprigionasse da lui senza fatica. Ne ha ...

"L'amante palestinese" Sélim Nassib. Edizioni e/o

(Traduzione: Gaia Panfili) Una storia di desiderio e passione carnale nella Palestina a cavallo tra la fine degli anni Venti e il 1948, anno della proclamazione dello stato di Israele. Tanto dura la turbolenta relazione tra Golda Meir, la pasionaria del sionismo, e Albert Pharaon, banchiere palestinese appartenente a una delle famiglie più in vista del paese. Fra loro irrompe violenta la febbre dei corpi, la frenesia dei gesti, la voglia di ritrovarsi. Incontri fugaci, appuntamenti rubati, attimi di piacere clandestino che si vorrebbero sempre più liberi e spensierati. E invece, su tutto, il peso delle circostanze, dell’ambiente, della Storia. Vent’anni cruciali nella vita dei due protagonisti e nelle vicende del paese, che Golda e Albert affronteranno in maniera sempre diversa e alla fine inconciliabile. Sullo sfondo la Palestina sotto mandato britannico, terra di grandi strategie economiche, astuzie politiche, inevitabili cambiamenti e immobilismi forzati, teatr...

"Tua", Claudia Piñeiro, Feltrinelli

(Traduzione: Michela  Finassi Parolo) In breve Buenos Aires. Inés, moglie di Ernesto, un irreprensibile dirigente di successo, trova per caso nella tasca del marito un biglietto d'amore scritto con il rossetto e firmato "Tua". Una sera decide di seguirlo e si trova ad assistere... Crimini in famiglia. Una storia incalzante, dalle atmosfere hitchcockiane, che non vi farà dormire la notte. Il libro Buenos Aires. Inés, moglie di Ernesto – irreprensibile dirigente di successo –, trova per caso nella ventiquattrore del marito un biglietto d'amore scritto con il rossetto e firmato "Tua". Una sera decide di seguirlo fino al parco Bosques de Palermo dove lui e la sua amante si sono dati appuntamento. Iniziano a discutere, lui la spinge violentemente, la donna cade, sbatte la testa contro un sasso e muore. Inés torna a casa ben decisa a fare il pos...

António Lobo Antunes, " In culo al mondo", Feltrinelli

 (Traduzione: Maria José  de Lancastre ) In breve Anni settanta, la sporca guerra coloniale condotta dal regime salazarista contro i movimenti di liberazione in Angola. Di nuovo a Lisbona, un reduce confessa in un monologo a una donna la sua atroce esperienza. Traduzione di Maria José de Lancastre con la collaborazione di Antonio Tabucchi. Il libro “Perché cavolo non se ne parla? Mi viene da pensare che il milione e cinquecentomila uomini che sono passati dall’Africa non sono mai esistiti, che le sto raccontando una specie di romanzo di cattivo gusto al quale non crede nessuno, una storia inventata con la quale cerco di intenerirla per riuscire più in fretta (un terzo di chiacchiera, un terzo di alcol, un terzo di tenerezza, sa com’è) a convincerla a veder nascere il mattino insieme a me, nel chiarore azzurro che buca le persiane e sale dalle lenzuola, ri...

Paolo Nori, "Bassotuba non c'è", Feltrinelli

In breve Le avventure di Learco Ferrari, alter ego dell’autore, scrittore “martire della letteratura”, esperto di narrativa russa, magazziniere per caso e trombettista, appena lasciato da Bassotuba. Il libro che ha fatto conoscere Paolo Nori. Il libro “Io sono quello che non ce la faccio. Io sono stanco, anzi, stanchissimo. La vita moderna ha dei ritmi e delle pretese che tenerci dietro, io non ce la faccio. Oppure no. Io sono esaurito. Ho finito, nel breve volgere di sette lustri, l’energia vitale che mi è stata concessa. Sono scarico. Sembro vivo, ma sono morto. Oppure no. Io sono un martire della letteratura. Ho scritto un romanzo che è piaciuto molto a due editori, uno dei quali molto importante. Molto colpiti. Originale, mi han detto. Ti chiamiamo entro fine luglio, mi han detto. Oggi è l’otto di agosto e sono qui in casa che aspetto. Non succede niente. Questo niente mi ammazza. Oppure no. […] Io sono sotterrato da una storia sentimen...

#13

"E adesso aspetterò domani per avere nostalgia signora libertà signorina anarchia così preziosa come il vino così gratis come la tristezza con la tua nuvola di dubbi e di bellezza" Fabrizio de André

Fabrizio de André, Amore che vieni amore che vai

Murakami Haruki, "Nel segno della pecora", Einaudi, 2010

(Traduzione di Antonietta Pastore) Le avventure di un giovane pubblicitario che, in un Giappone invivibile e ormai privo di radici, viene coinvolto nella ricerca di una misteriosa pecora e rischia di essere schiacciato dal passato più tragico del paese. Pubblicato in Italia per la prima volta nel 1992, Nel segno della pecora è diventato un libro di culto per gli appassionati di Murakami; viene qui riproposto in una nuova traduzione, per la prima volta dal giapponese.  «In una semplicissima newsletter, un giovane agente pubblicitario inserisce la fotografia, in apparenza banale, di un gregge: uno degli animali, una pecora bianca con una macchia color caffè sulla schiena, suscita tuttavia l'interesse di un inquietante uomo vestito di nero, stretto collaboratore del Maestro, un politico molto potente i cui esordi si perdono nel torbido passato coloniale g...

Radiodervish - La Falena E La Candela

Ti veste soltanto la luce mi dici parole d'amore conosciute mai Lontano da qui Ricordo dell'unica falena che non tornerà. Astratta fontana di luce sognata un lunghissimo istante Forse porterai Lontano da qui Ricordo dell'unica falena che m'amava già. Sapere che il Tutto è Uno Sentire che l'Uno è il Tutto Tra di noi c'è solo l'Io Che mi tiene lontano da te

Lucio Battisti - Pensieri e Parole

Chuk Palahniuk, "Soffocare" (Mondadori)

( Traduttore: Colombo M.) Victor Mancini, studente di medicina fallito, ha architettato un fantasioso sistema per pagare le spese ospedaliere della vecchia madre: ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e, nel bel mezzo della serata, finge di soffocare per colpa di un boccone andato di traverso. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del protagonista e in occasione dell'anniversario dell'incidente gli invia dei soldi. Dopo anni di questa attività il nostro eroe si trova a ricevere quasi quotidianamente un gruzzolo da persone di cui ormai non ricorda nulla ma che gli sono grate per aver dato un senso alle loro vite.  http://www.ibs.it/code/9788804524380/palahniuk-chuck/soffocare.html

Cormac McCarthy, "Sunset Limited. Romanzo in forma drammatica", Einaudi ET, 2010

(Traduzione di Martina Testa) «Come gli autori da lui ammirati - Dostoevskij, Faulkner, Melville - Cormac McCarthy ha dato vita a un universo letterario piú grande e profondo dei singoli libri che lo compongono. Questi sono gli scrittori che lottano corpo a corpo con gli déi». The Washington Post Book World La cucina di una casa popolare, un tavolo, due uomini seduti intorno. Uno dei due è bianco, l'altro è nero. Sul tavolo c'è una Bibbia. I due uomini parlano. Non si conoscevano prima di questa mattina, quando il nero ha strappato il bianco alle rotaie del Sunset Limited sotto cui stava per lanciarsi. Ma quello era solo l'inizio. Ora i due devono andare oltre. E cosí parlano. Dai due lati del tavolo, da prospettive, lingue e colori antitetici, fra picchi di comicità e abissi di disperazione senza contatto possibile oltre all'ingegno folgorante della penna che li ha partoriti. Un «romanzo in forma drammatica» che ragg...

#Carmen... prolongar-se em memória

“… A viagem não acaba nunca. Só os viajantes acabam. E mesmo estes podem prolongar-se em memória, em lembrança, em narrativa. Quando o viajante se sentou na areia da praia e disse: ‘Não há mais que ver’, sabia que não era assim. O fim duma viagem é apenas o começo doutra. É preciso ver o que não foi visto, ver outra vez o que se viu já, ver na Primavera o que se vira no Verão, ver de dia o que se viu de noite, com sol onde primeiramente a chuva caía, ver a seara verde, o fruto maduro, a pedra que mudou de lugar, a sombra que aqui não estava. É preciso voltar aos passos que foram dados, para os repetir, e para traçar caminhos novos ao lado deles. É preciso recomeçar a viagem. Sempre. O viajante volta já.” José Saramago (1922-2010) , em Viagem a Portugal

#Faz-me o favor...

" Faz-me o favor de não dizer absolutamente nada! Supor o que dirá Tua boca velada É ouvir-te já. É ouvir-te melhor Do que o dirias. O que és nao vem à flor Das caras e dos dias. Tu és melhor -- muito melhor! Do que tu. Não digas nada. Sê Alma do corpo nu Que do espelho se vê "           M ário Cesariny

# herberto

" ...estende a tua mão contra a minha boca e respira, e sente como respiro contra ela , e sem que eu nada diga, sente a trémula, tocada coluna de ar a sorvo e sopro, ó táctil, ininterrupta, e a tua mão sinta contra mim quanto aumenta o mundo... " Herberto Helder

Sylvian & Sakamoto - Forbidden Colours

Murakami Haruki, "1Q84. Libro 1 e 2. Aprile - Settembre", Einaudi, 2011

(Traduzione di Giorgio Amitrano) Aomame è spietata e fragile. È un killer che in minigonna e tacchi a spillo, con una tecnica micidiale e impalpabile, vendica tutte le donne che subiscono una violenza. Tengo è un ghost writer che deve riscrivere un libro inquietante e pericoloso come una profezia. Entrambi si giocano la vita in una storia che sembra destinata a farli incontrare. Ma quando Aomame, sollevando gli occhi al cielo, vede sorgere una seconda luna, capisce che non potranno condividere neppure la stessa realtà. Mai come in 1Q84 Murakami ha esplorato le nostre ossessioni per dare vita a un mondo così personale, onirico e malinconico. Accolto in Giappone come il suo capolavoro, 1Q84 è un romanzo che contiene universi.   1984, Tokyo. Aomame è bloccata in un taxi nel traffico. L'autista le suggerisce, come unica soluzione per non mancare all'appuntamento che l'aspetta, di uscire dalla tangenziale utilizzando una scala di emergenza, nascosta e poco freque...

Ryuichi Sakamoto Trio

Sándor Márai, "Le braci", Adelphi, 2008

 (A cura di Marinella D’Alessandro) Dopo quarantun anni due uomini, che da giovani sono stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi. Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l’altro non si è mosso dalla sua proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null’altro contava, per loro. Perché condividono un segreto che possiede una forza singolare. Tutto converge verso un «duello senza spade» – e ben più crudele. Tra loro, nell’ombra, il fantasma di una donna. E il lettore sente la tensione salire, riga dopo riga, fino all’insostenibile, mentre scorre una prosa incalzante, nitida, senza scampo. http://www.adelphi.it/libro/9788845922572