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Pedro Lemebel "Baciami ancora, forestiero", Marcos y Marcos

Come le canzoni più riuscite di Manu Chao, i racconti di Pedro Lemebel sono sovversivi, dolcissimi, pieni di ritmo. Racconti che acciuffano il lato tenero, bello, misterioso del mondo. Ne prendono per la collottola il lato marcio, antilibertario, stereotipato e lo fanno a pezzi scherzando. Passeggiate accanto a Pedro mentre “graffia” una dama d’alto bordo della destra più reazionaria, o si barrica in una fuga alcolica, o corteggia e sbeffeggia i politici che lo vorrebbero usare... regalatevi un surf pieno di erotismo nella clamorosa “buena onda” di un grande innovatore. Imbarcatevi sulla “Cubana de Aviación”: e il gusto di quel paese unico al mondo ve lo sorseggerete anche prima del decollo. Nascondetevi in una stanzina d’albergo in riva al mare, sul confine fra Cile e Perù: proverete il brivido della trasgressione in una chiave che non conoscevate ancora. Pubblicati sui gior...

Vita sessuale di un fervente musulmano a Parigi, Leïla Marouane, edizioni e/o

Un quarantenne parigino di origini maghrebine, con un passato di fervente islamista, diventa direttore di banca. Belloccio e benestante, decide che è giunto il momento di affittarsi una garconniere in pieno Saint-Germain-des-Prés, il quartiere più intellettuale e raffinato di Parigi. Basta con i couscous della domenica a casa di mamma nella banlieue di Saint-Ouen, basta con le riunioni di famiglia, basta dover fare da esempio di devozione e cultura religiosa per il fratello minore! E’ giunto il momento di avere una vita sessuale emancipata, di prendersi l’aperitivo ai Deux Magots o al Café de Flore, di fare shopping negli eleganti negozi del centro. Le avventure iniziano, le ragazze non mancano… Peccato che il nostro eroe sia schiacciato dall’invadenza della madre. Peccato soprattutto (per lui) che le sue disavventure sentimentali siano raccontate da una donna (la scrittrice stessa), interessata più a creare una galleria di personaggi femminili (che ci raccontano altrettanto bene le...

Janette Turner Hospital, Orfeo perduto, Marcos y Marcos, 2009

Da quando ha sentito le note sprigionarsi da quell’oud, una sera, tornando a casa, nei sotterranei della metropolitana, e poi lo ha visto in faccia, Leela-May è rimasta stregata da Mishka. Nonostante la sua riluttanza a parlare, Leela viene a sapere che il bel musicista misterioso studia composizione ad Harvard. Lei, giovane e brillante matematica del MIT, si occupa, neanche a farlo apposta, di matematica della musica. Quella notte segna l’inizio di un grande amore. Piena di erotismo e di passioni comuni, la loro storia paradisiaca è destinata a infrangersi il giorno di un clamoroso attentato, proprio in metropolitana. Mishka, che già in passato era scomparso da casa per alcuni giorni, svanisce nel nulla, mentre Leela viene ‘prelevata’ e condotta in un luogo segreto dove viene interrogata sul suo amante orientale. E la persona che la interroga, caso strano, è Cobb, con cui lei aveva trascorso buona parte della propria infanzia... Chi è davvero Mishka? Quali sono i suoi legami con i mov...

Finalmente in Libreria: "La morte di Bunny Munro" Nick Cave (Feltrinelli) Condividi

In breve “People ain’t no good – Brave persone non ce n’è,” dice il Nick Cave cantante. E sembra ribadirlo il Nick Cave scrittore con La morte di Bunny Munro, una feroce, ironica e “omicida” ballata che racconta la spassosa avventura di una coppia inedita, Bunny, commesso viaggiatore peccaminoso, e il figlio Bunny Junior, un ragazzino di nove anni, alle prese con tragedie più grandi di loro. Video, news, estratti, approfondimenti su lamortedibunnymunro.it, il sito ufficiale italiano del libro. Il libro Bunny Munro vende prodotti di bellezza, miraggi alle solitarie casalinghe della costa del Sud dell’Inghilterra. Alla deriva dopo il suicidio della moglie e in lotta nel tentativo di mantenere una presa sulla realtà, Bunny fa l’unica cosa che gli viene in mente: si mette sulla strada che è sempre stata la sua, con il figlio Bunny Junior di nove anni a rimorchio. La peregrinazione diventa sempre più bizzarra e frenetica, e il viaggio lo porta inesorabilmente a una resa dei conti. Sulla via...

Macunaíma, Joaquim Pedro de Andrade, 1969

Macunaíma é um filme brasileiro , de 1969 , do gênero comédia , dirigido por Joaquim Pedro de Andrade , e baseado na obra homônima de Mário de Andrade . O roteiro foi escrito pelo próprio diretor; a trilha sonora é Jards Macalé , Orestes Barbosa , Silvio Caldas e Heitor Villa-Lobos ; a fotografia , de Guido Cosulich e Affonso Beato ; o desenho de produção , de Anísio Medeiros , os figurinos , de Anísio Medeiros , a assistência de direção de Carlos Alberto Prates Correia , e a edição , de Eduardo Escorel . Macunaíma é um dos grandes personagens da carreira de Grande Otelo e e o filme traz um elenco de atores renomados. fonte: http://pt.wikipedia.org/wiki/Macuna%C3%ADma_%28filme%29

O Homem do Pau-Brasil (Joaquim Pedro de Andrade, 1981)

Doze anos após Macunaíma (1969), baseado na obra homônima de Mário de Andrade, Joaquim Pedro de Andrade busca na literatura do outro Andrade - o polêmico escritor Oswald (1890-1954) - a inspiração para O Homem do Pau-Brasil (1981), seu derradeiro longa-metragem. O resultado é uma comédia inteligente e criativa que faz jus à sua fonte inspiradora. Joaquim Pedro realizou um filme sobre a vida de Oswald que passa ao largo das cinebiografias convencionais. Porém, nas próprias palavras do diretor, o filme “foi feito para quem não sabe de Oswald de Andrade. Para gostar do filme basta ser esperto, irreverente e ter senso de humor – qualidades brasileiras”. Na película estão presentes as grandes figuras que conviveram com o escritor, como Tarsila do Amaral, Mário de Andrade, Menotti del Picchia, Anita Malfatti, Paulo Prado, Blaise Cendrars, Patrícia Galvão (Pagu), Heitor Villa-Lobos, dentre outros. Porém, nem todos permanecem com os seus respectivos nomes ou identificações físicas, o que neste...

Manifesto Antropófago

Só a Antropofagia nos une. Socialmente. Economicamente. Filosoficamente. Única lei do mundo. Expressão mascarada de todos os individualismos, de todos os coletivismos. De todas as religiões. De todos os tratados de paz. Tupi, or not tupi that is the question. Contra todas as catequeses. E contra a mãe dos Gracos. Só me interessa o que não é meu. Lei do homem. Lei do antropófago. Estamos fatigados de todos os maridos católicos suspeitosos postos em drama. Freud acabou com o enigma mulher e com outros sustos da psicologia impressa. O que atropelava a verdade era a roupa, o impermeável entre o mundo interior e o mundo exterior. A reação contra o homem vestido. O cinema americano informará. Filhos do sol, mãe dos viventes. Encontrados e amados ferozmente, com toda a hipocrisia da saudade, pelos imigrados, pelos trafic...

Camurria, di e con Gaspare Balsamo

Mercoledì sera 26 agosto ore 21.00 al Teatro Giuseppe Di Stefano – Villa Margherita - Camurria di e con Gaspare Balsamo musiche originali eseguite dal vivo organetti Alessandro D’Alessandro dumbek, dayre, tamburello, melodica, didjeridoo Gianluca Bacconi luci Giuseppe Pesce. Costo del Biglietto € 5.00. Atto unico di 60 minuti Camurria - seccatura in dialetto siciliano - opera prima di Gaspare Balsamo, trapanese classe 1975, è la storia di storie strappate alla memoria, è la narrazione della vicende di una famiglia, di un picciutteddo, di un nonno, di una bisnonna e della sua orazione, rivissuta attraverso la magia del teatro dell’opera dei pupi. Lo spettacolo nasce dall’idea affascinante che dietro il mondo dei Pupi e delle Marionette ci siano le storie delle persone e delle loro famiglie, le vite dei pupari e dei cuntisti. E’ proprio questo che il testo scenico racconta, accompagnato dai toni forti del movimento, della danza, del ritmo e della musica, affidata ad Alessandro D’Alessand...

Addio a Fernanda Pivano portò l'America in Italia (da La Repubblica.it)

Fece conoscere nel nostro Paese gli scrittori Usa, da Hemingway alla beat generation Protagonista della scena culturale, amica di grandi autori e musicisti La sua prima traduzione fu quella, parziale, dell'Antologia di Spoon River di DARIO PAPPALARDO Addio a Fernanda Pivano portò l'America in Italia MILANO - "I miei adorati scrittori americani mi accompagnavano durante la guerra facendomi coraggio con le loro storie". E lei, Fernanda Pivano, la compagna italiana degli scrittori americani, si è spenta in una clinica privata di Milano, un mese dopo il suo novantaduesimo compleanno. Scrittrice, giornalista, traduttrice e critica, nasce a Genova il 18 luglio 1917. A ventiquattro anni - e in piena seconda guerra mondiale - si laurea in Lettere con una tesi in letteratura americana su Moby Dick. Il capolavoro di Melville è la chiave che le apre la porta sul mondo della grande letteratura made in Usa. Nel 1943, pubblica la prima parziale traduzione dell'Antologia di Spoo...

O regresso de A Phala

A voz pública tem a t eimosia como um defeito; crismada perseverança torna-se uma virtude. Por teimosia (ou perseverança) A Phala regressa. Concebida em 1986 por Manuel Hermínio Monteiro, prosseguiu, nesse formato inicial, até 2003. De periodicidade irregularmente trimestal foi assegurando o interesse dos leitores. Instrumento, sem dúvida, da construção da editora que a Assírio & Alvim era e da sua evolução, foi bastante mais que isso. Procurou (e é grato pensar que conseguiu) ser observador atento e agente de divulgação do que a cultura portuguesa ia produzindo – em particular da poesia escrita em português ou em português vertida. A que na altura era escrita e publicada e aquela que tinha de ser recuperada e promovida. A certa altura, este projecto, na forma que adquiriu, pareceu esgotar-se. À procura de um modelo mais ambicioso, menos rotineiro, A Phala sofreu uma transformação, na forma e no conteúdo. O primeiro número foi publicado, com o privilégio de, até agora, se ter re...

# amor tavor

"Il tavor é un ipnotico.benzodiazapinico. La benzodiazepina agisce sul sistema gabaergico, determinando una riduzione dei neurotrasmettitori cerebrali. il sistema gabaergico contiene neuroni che utilizzano l'acido Gamma-amino Bautirrico come neurotrasmettitore. Le benzodiazepine sono farmaci ben tollerati. Effetti collaterali: stanchezza. Mal di testa. Secchezza delle fauci. Riduzione della capacità di attenzione e di oncentrazione. Sedazione.Piú raramente vengono lamentati: confusione mentale. Vertigini. Irrequietezza motoria. Perdita di memoria. Il Tavor é un ipnotico. Tale e quale all'amore." da: " Amor Tavor " (Carlo D'Amicis), peQuod edizioni, 2003

mercoledì 17 giugno - Bocadillo

La prima maschera. Tutto il teatro. Mario de Sa-Carneiro

in libreria: Mário de Sá-Carneiro " La prima maschera. Tutto il teatro " Albatros Il Filo (Traduzione, introduzione, note e apparati di Anna Fodale)

Elegia per un'insonne. Maria Mercedes de Andrade (trad. Anna Fodale)

bem...chegamos... Nas livrarias sicilianas (por enquanto) e no site: http://www.coppolaeditore.com/ Finalmente ce l'abbiamo fatta...il libro si può trovare nelle librerie siciliane (almeno per adesso) o sul sito: http://www.coppolaeditore.com/

#insónia de poucas palavras

Numa noite insone oiço a musica a tocar e sinto os meus pensamentos correr atrás das notas numa espécie de toca e foge, não consigo para-los, também não sei como fazer... parece que tudo esta pronto a arrebentar mas vai ficar tudo igual até quando não decidir que chegou o momento, o exacto momento...exacto??? como posso saber se é a altura certa, como posso saber o que acontecera depois?? talvez seja melhor continuar a correr atrás das notas e mergulhar naquela voz que da carinho e que me me leva até a sombra do teu sorriso...
The shadow of your smile When you have gone Will color all my dreams And light the dawn Look into my eyes, my love, and see All the lovely things, you are, to me Our wistful little star It was far, too high A teardrop kissed your lips And so, so did I Now when I remember spring And every little lovely thing I will be remembering The shadow of your smile Your lovely smile Johnny Mandel

Slow Food on Film

dal blog di Marco Cazzato: http://sessantanotturno.blogspot.com/ Slow Food on Film è un festival internazionale di cinema e cibo promosso dal movimento Slow Food e dalla Cineteca del Comune di Bologna. Slow Food on Film promuove una nuova consapevolezza critica nella cultura alimentare, mostrando film, cortometraggi, documentari e serie tv che sviluppino un discorso originale sul cibo (pulsioni, perversioni, implicazioni identitarie e affettive), sui problemi dell'agroalimentare (effetti economici, sociali e ricadute ambientali) e sulla memoria gastronomica come patrimonio da salvare. Dopo il grande successo della prima edizione bolognese, Slow Food On Film ritorna dal 6 al 10 Maggio 2009. www.slowfoodonfilm.com questo sopra il manifesto con la mia illustrazza.