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Teresa De Sio, Metti il diavolo a ballare, Einaudi, 2009

C'è stato un tempo in cui, con i «suoni», si scacciavano i demoni dal mondo. Il tempo del Salento e della pizzica, della piccola Archina cresciuta «come dietro a un muro» e del suo male segreto. Un romanzo di sorprendente forza narrativa, costruito come una tela di ragno. «Nessuno saprebbe dirlo a parole, ma tutti sentono che dentro quel battere, quello scordamento di corde e tamburi, dentro il ballo di quella piccola anima senza scarpe, attraverso il corpo macilento di Archina che comincia a muoversi in modo sempre più convulso, si sta riassumendo ogni loro singolo progetto di salvezza terrena». La terra è quella aspra e impenetrabile del Salento. Il tempo è quello in cui le tarante mordevano nelle campagne inoculando il veleno nei corpi dei pizzicati, e bisognava metterli «a ballare» per liberarli dal male. Con il suo primo romanzo, Teresa De Sio ci porta nel cuore del Salento premoderno degli anni Cinquanta e del suo orizzonte mitico fatto di credenze...

Yasmina Khadra, "Le sirene di Baghdad", Mondadori

Tutto è pacifico e tranquillo nel minuscolo villaggio di Kafr Karam, dove tutti si conoscono e sono uniti tra loro da legami di sangue. Non è certo il paradiso, ma gli abitanti sanno trarre pienamente profitto da ogni istante, sforzandosi di restare ai margini della guerra che sta devastando la non lontanissima Baghdad. Ma la sfortuna, sotto forma di un missile, si sta per abbattere sul villaggio, su una sala per le feste dove si sta celebrando un matrimonio. Davanti a questa catastrofe e al terribile spettacolo dei corpi mutilati, gli abitanti restano scioccati e quasi inebetiti. Si aspettano delle spiegazioni dall'autorità americana, qualche segno di attenzione e di riconoscimento per la tragedia che li ha colpiti. Ma prima gli americani si limitano a delle scuse formali per un episodio per loro nel complesso banale in tempo di guerra, poi mandano dei loro soldati nel villaggio perché sospettano che ci siano delle armi nascoste. Tutte le case vengono perquisite brut...

Andare lontano

" Un giorno siamo partiti, volevamo andare lontano in un mare di spiaggia e non abbiamo capito che morire dentro la sabbia non lascia radici. Sulla tomba fioriscono i gigli ma sulla tomba del nostro amore non fiorirà neanche il frumento noi non diventeremo mai pane non abbiamo comunicato con tutti e nessuno sa il nostro segreto che siamo stati baciati dal fato per poi lasciarci " Alda Merini

# stato confusionale

...Credo di essermi confusa, strano... Penso di essermi sbagliata, strano... Forse non sono del tutto convinta. La costante paura di sbagliare per non soffrire mi porta a patire le pene di una colpa che mi autoinfliggo perennemente con una scadenza quasi meccanica, spaventosa, mentale, malata, come di chi cerca sempre e quando trova scappa, tirandosi indietro, attivando un meccanismo che fa ritorcere contro di sè anche il più piccolo ed impercettibile gesto... A.

# il nulla

Nell'attesa del nulla insisto cercando il niente e niente trovo, il vuoto, un abisso dentro e fuori la gente che mi appare mossa dal filo delle sue inutili cattiverie, pronta ad approfittare di tutto pur di saziarsi di ipocrisia. A.

Addio a Salinger, una vita misteriosa tra "Il giovane Holden" e tanto silenzio

J. D. Salinger nella celebre immagine rubata al supermercato Lo scrittore è morto a Cornish, New Hampshire. Aveva 91 anni. Nel 1951 uscì il romanzo che lo ha reso un mito giovanile. A cui seguirono decenni di reclusione volontaria fonte: http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/01/28/news/morto_salinger-2110784/

Rodrigo Leão - Deep Blue

Find a way and clear my soul Driving out to get my goal God knows I cannot stand It's time to say goodbye You don't know, you should have known the pain I feel inside So, I was dreaming of you I was falling with you and broke my heart So, I was falling for you I was dreaming with you and broke my heart Find a way and clear my soul Driving out to get my goal You don't know, you should've known the pain I feel inside God knows I cannot stand It's time to say goodbye Find a way to ease my breath on and on to fill my chest I can't stay, I cannot stay cause only tears remain I can't hide, I cannot fight and play this crying game So, I was dreaming of you I was falling with you and broke my heart

Trilogia sporca dell'Avana. (Edizione completa) Pedro Juan Gutiérrez, edizioni e/o

Il protagonista, Pedro Juan, attraversa gli anni della storia recente di Cuba, gli anni Novanta, quelli della sua crisi peggiore, che si incrocia e si fonde con la personale crisi dell’autore: il suo licenziamento da giornalista, il fallimento matrimoniale, la solitudine, la caduta rovinosa nella miseria e nella marginalità. Il lettore si trova a seguire Pedro Juan nelle sue disavventure picaresche, le sue leggendarie gesta erotiche, la sua perenne caccia al rum, alla marijuana, a qualsiasi cosa permetta di sopravvivere e di provare piacere nel contesto della miseria di un paese povero. In una Cuba fatta di carne, suoni e odori, terra d'umanità precaria, è la fisicità dei corpi e il sudore degli amplessi a scandire il tempo di un romanzo in cui le maratone di sesso lasciano ben presto il posto a brucianti riflessioni sulla vita, l'arte e la condizione umana. Ne viene fuori un’epopea spietata ma anche umana di una città, L’Avana, bella, sensuale, corrotta, malata, vitale. ...

Pedro Lemebel "Baciami ancora, forestiero", Marcos y Marcos

Come le canzoni più riuscite di Manu Chao, i racconti di Pedro Lemebel sono sovversivi, dolcissimi, pieni di ritmo. Racconti che acciuffano il lato tenero, bello, misterioso del mondo. Ne prendono per la collottola il lato marcio, antilibertario, stereotipato e lo fanno a pezzi scherzando. Passeggiate accanto a Pedro mentre “graffia” una dama d’alto bordo della destra più reazionaria, o si barrica in una fuga alcolica, o corteggia e sbeffeggia i politici che lo vorrebbero usare... regalatevi un surf pieno di erotismo nella clamorosa “buena onda” di un grande innovatore. Imbarcatevi sulla “Cubana de Aviación”: e il gusto di quel paese unico al mondo ve lo sorseggerete anche prima del decollo. Nascondetevi in una stanzina d’albergo in riva al mare, sul confine fra Cile e Perù: proverete il brivido della trasgressione in una chiave che non conoscevate ancora. Pubblicati sui gior...

Vita sessuale di un fervente musulmano a Parigi, Leïla Marouane, edizioni e/o

Un quarantenne parigino di origini maghrebine, con un passato di fervente islamista, diventa direttore di banca. Belloccio e benestante, decide che è giunto il momento di affittarsi una garconniere in pieno Saint-Germain-des-Prés, il quartiere più intellettuale e raffinato di Parigi. Basta con i couscous della domenica a casa di mamma nella banlieue di Saint-Ouen, basta con le riunioni di famiglia, basta dover fare da esempio di devozione e cultura religiosa per il fratello minore! E’ giunto il momento di avere una vita sessuale emancipata, di prendersi l’aperitivo ai Deux Magots o al Café de Flore, di fare shopping negli eleganti negozi del centro. Le avventure iniziano, le ragazze non mancano… Peccato che il nostro eroe sia schiacciato dall’invadenza della madre. Peccato soprattutto (per lui) che le sue disavventure sentimentali siano raccontate da una donna (la scrittrice stessa), interessata più a creare una galleria di personaggi femminili (che ci raccontano altrettanto bene le...

Janette Turner Hospital, Orfeo perduto, Marcos y Marcos, 2009

Da quando ha sentito le note sprigionarsi da quell’oud, una sera, tornando a casa, nei sotterranei della metropolitana, e poi lo ha visto in faccia, Leela-May è rimasta stregata da Mishka. Nonostante la sua riluttanza a parlare, Leela viene a sapere che il bel musicista misterioso studia composizione ad Harvard. Lei, giovane e brillante matematica del MIT, si occupa, neanche a farlo apposta, di matematica della musica. Quella notte segna l’inizio di un grande amore. Piena di erotismo e di passioni comuni, la loro storia paradisiaca è destinata a infrangersi il giorno di un clamoroso attentato, proprio in metropolitana. Mishka, che già in passato era scomparso da casa per alcuni giorni, svanisce nel nulla, mentre Leela viene ‘prelevata’ e condotta in un luogo segreto dove viene interrogata sul suo amante orientale. E la persona che la interroga, caso strano, è Cobb, con cui lei aveva trascorso buona parte della propria infanzia... Chi è davvero Mishka? Quali sono i suoi legami con i mov...

Finalmente in Libreria: "La morte di Bunny Munro" Nick Cave (Feltrinelli) Condividi

In breve “People ain’t no good – Brave persone non ce n’è,” dice il Nick Cave cantante. E sembra ribadirlo il Nick Cave scrittore con La morte di Bunny Munro, una feroce, ironica e “omicida” ballata che racconta la spassosa avventura di una coppia inedita, Bunny, commesso viaggiatore peccaminoso, e il figlio Bunny Junior, un ragazzino di nove anni, alle prese con tragedie più grandi di loro. Video, news, estratti, approfondimenti su lamortedibunnymunro.it, il sito ufficiale italiano del libro. Il libro Bunny Munro vende prodotti di bellezza, miraggi alle solitarie casalinghe della costa del Sud dell’Inghilterra. Alla deriva dopo il suicidio della moglie e in lotta nel tentativo di mantenere una presa sulla realtà, Bunny fa l’unica cosa che gli viene in mente: si mette sulla strada che è sempre stata la sua, con il figlio Bunny Junior di nove anni a rimorchio. La peregrinazione diventa sempre più bizzarra e frenetica, e il viaggio lo porta inesorabilmente a una resa dei conti. Sulla via...

Macunaíma, Joaquim Pedro de Andrade, 1969

Macunaíma é um filme brasileiro , de 1969 , do gênero comédia , dirigido por Joaquim Pedro de Andrade , e baseado na obra homônima de Mário de Andrade . O roteiro foi escrito pelo próprio diretor; a trilha sonora é Jards Macalé , Orestes Barbosa , Silvio Caldas e Heitor Villa-Lobos ; a fotografia , de Guido Cosulich e Affonso Beato ; o desenho de produção , de Anísio Medeiros , os figurinos , de Anísio Medeiros , a assistência de direção de Carlos Alberto Prates Correia , e a edição , de Eduardo Escorel . Macunaíma é um dos grandes personagens da carreira de Grande Otelo e e o filme traz um elenco de atores renomados. fonte: http://pt.wikipedia.org/wiki/Macuna%C3%ADma_%28filme%29

O Homem do Pau-Brasil (Joaquim Pedro de Andrade, 1981)

Doze anos após Macunaíma (1969), baseado na obra homônima de Mário de Andrade, Joaquim Pedro de Andrade busca na literatura do outro Andrade - o polêmico escritor Oswald (1890-1954) - a inspiração para O Homem do Pau-Brasil (1981), seu derradeiro longa-metragem. O resultado é uma comédia inteligente e criativa que faz jus à sua fonte inspiradora. Joaquim Pedro realizou um filme sobre a vida de Oswald que passa ao largo das cinebiografias convencionais. Porém, nas próprias palavras do diretor, o filme “foi feito para quem não sabe de Oswald de Andrade. Para gostar do filme basta ser esperto, irreverente e ter senso de humor – qualidades brasileiras”. Na película estão presentes as grandes figuras que conviveram com o escritor, como Tarsila do Amaral, Mário de Andrade, Menotti del Picchia, Anita Malfatti, Paulo Prado, Blaise Cendrars, Patrícia Galvão (Pagu), Heitor Villa-Lobos, dentre outros. Porém, nem todos permanecem com os seus respectivos nomes ou identificações físicas, o que neste...