martedì 5 marzo 2013

Mario Vargas Llosa, "Pantaleón e le visitatrici", Einaudi, 2007

Contributi di Vargas Llosa Mario
Traduzione di Morino Angelo
«All'inizio volevo raccontare questa storia seriamente. Ho scoperto che era impossibile. È stata un'esperienza liberatoria, che mi ha rivelato le possibilità del gioco e dell'umorismo in letteratura». 
Mario Vargas Llosa

Dalle guarnigioni sparse nella giungla amazzonica, affogata nella sua umida e sensuale calura, giunge un grido d'allarme: la truppa si abbandona allo stupro. Gli alti comandi decidono di rimediare istituendo un servizio di «soddisfazione della carne»: le visitatrici, discrete presenze finanziate dall'esercito. Il capitano Pantaleón, scrupoloso esecutore di ordini, è incaricato della missione. E il Servizio delle visitatrici diventa il congegno piú efficiente di tutto l'esercito peruviano... Uscito nel 1973, divenuto un film nel 1975, pubblicato in Italia nel 1987, Pantaleón e le visitatrici ha la vis di una macchina comica e la logica perfetta di un poema epico. Un romanzo che immerge il lettore in un paesaggio esotico ma familiare e che riesce a mostrare, fra le pieghe dello scherzo, il ghigno della violenza, dell'arbitrio, l'intrinseca insensatezza di un mondo «totalitariamente amministrato». 


http://www.einaudi.it/libri/libro/mario-vargas-llosa/pantale-n-e-le-visitatrici/978880618026 

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