domenica 29 giugno 2008

L'immunità diseguale

"Non so se ci sia stato mai, nell'Italia repubblicana, qualche presidente del consiglio, qualche ministro, qualche deputato o qualche senatore che abbia pensato che il voto popolare lo immunizzasse da ogni responsabilità, penale, civile, contabile. È molto probabile che qualche pensierino qualcuno dei cittadini investiti di una di queste cariche lo abbia avuto, ma «de futuro», «de iure condendo», come diciamo noi giuristi.
Mai, credo, che lo abbia seriamente coltivato. E non perché l'ufficio ricoperto lo elevasse d'incanto ad apostolo delle virtù repubblicane, ma per paura del ludibrio, o del ridicolo [...]

Gianni Ferrara, da : Il Manifesto, 28/06/2008, prima pagina
il resto dell'articolo si trova su: http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/28-Giugno-2008/art3.html

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