...attendo con ansia una possibile metamorfosi...non vedo all'orizzonte grandi cambiamenti se non quelli che riguardano il luogo dove vivo e dove vorrei rimanere...forse a tutti i costi...forse attaccandomi a questa idea in modo troppo viscerale e credo, a questo punto, inutile...il tempo aiuta a dimenticare i brutti momenti, le fasi negative..ma non aiuta a cancellarli..forse sarebbe tutto piú facile se esistesse qualcuno capace di cancellare tutti i momenti brutti dalla nostra memoria, cosí come gondry ha immaginato per il suo GENIALE film..non é reale..non sarebbe naturale...forse in questo modo non potremmo imparare dai nostri errori...ma aiuterebbe a non pensare sempre in modo negativo...forse mi sto facendo troppe pippe mentali...allora mi fermo e cerco di non pensare piú...in attesa della metamorfosi del tempo...lui sí, ne sono sicura, mi aiuterá....
(Traduzione di Emanuela Cervini) Kati Hirschel, quarantenne anticonformista, appassionata di gialli tanto da aprire a Istanbul una libreria specializzata, anche questa volta è alle prese con un caso che la coinvolge in prima persona. Osman, tipo losco gestore di parcheggi, viene ucciso poco dopo un alterco con Kati. Solare e intuitiva, fin troppo curiosa, la libraia con l'hobby dell'investigazione inizia a indagare. Kati Hirschel è una Berlinese trapiantata a Istanbul da una quindicina d'anni. Gestisce una libreria specializzata in gialli, per il resto il suo tempo è preso a occuparsi di una quantità di piccoli affari pratici che la sballottano da un estremo all'altro della sconfinata città che abbraccia il Bosforo. E parla, conversa continuamente e con chiunque, di ogni ceto occupazione e risma, amiche e vicini, amori, e personaggi con cui viene in contatto per il lavoro o per le altre incomben...
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