domenica 9 novembre 2008

da filastroccate (mirlitonnades)

rientrare

a notte

al tetto

illuminare

spegnere vedere

la notte vedere

incollato al vetro

Il viso

silenzio così che ciò che fu

prima non sarà mai più

dal bisbiglio lacerato

d’una parola senza passato

per aver troppo detto non potendone più

giurando di non tacere più

immagina se questo

un giorno questo

un bel giorno

immagina

se un giorno

un bel giorno questo

cessasse

immagina


ciascun giorno invidia

d’essere un giorno in vita

non certo senza scorno

d’essere nato un giorno


appena ben concluso

l’ultimo passo il piede

si riposa aspettando

secondo vuole l’uso

faccia l’altro altrettanto

secondo vuole l’uso

e porti così il peso

del davanti ancora

secondo vuole l’uso

almeno fino ad ora


Samuel Beckett


fonte: http://ilversoritrovato.ilcannocchiale.it/2007/04/11/samuel_beckett.html